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“La legge così come le regole si sedimentano nella cultura della legalità”

Così ha esordito Francesco Pizzuto, componente CNF per il distretto Corte d’Appello di Messina, uno dei relatori collegati on line al seminario “Gli studenti incontrano gli avvocati in un percorso di legalità”, tenutosi giovedì pomeriggio nell’aula magna del dipartimento di giurisprudenza, alla presenza di una numerosa delegazione di studenti degli Istituti di Istruzione Superiore Jaci, La Farina e Maurolico. Il seminario, moderato dal consigliere delegato alla formazione Antonio Cappuccio, ha visto il susseguirsi degli interventi del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati Domenico Santoro, del direttore del dipartimento di giurisprudenza Francesco Astone, del consigliere Paolo Vermiglio che ha parlato tra l’altro dell’avvocatura come garanzia del diritto alla difesa del cittadino, dell’avv. Isabella Barone, promotrice dell’iniziativa  nonché referente territoriale del progetto Legalità, e dell’avv. Frida Simona Giuffrida che ha invece insistito sulla funzione di mediazione che gli avvocati, specie chi si occupa di diritto matrimoniale, svolgono nell’affrontare situazioni delicate e nel limitare i danni dei conflitti esasperati che spesso lacerano le famiglie e minano la stabilità dei minori.

A conclusione dei lavori, sono stati chiamati a prendere la parola i rappresentanti delle scuole che hanno aderito al Progetto Legalità già nell’a.s. 2021/2022, suor Annalisa Decataldo, dirigente dell’Istituto Annibale Maria di Francia, Emanuele Scaramuzzino, studente  del Liceo Maurolico e la prof.ssa Tiziana Marchese, vicepreside dell’Istituto  Comprensivo Mazzini, che hanno  offerto una testimonianza dell’esperienza fatta lo scorso anno e sottolineato la necessità che le istituzioni, le associazioni e gli enti territoriali supportino l’azione educatrice dei docenti nella diffusione di strategie, spendibili all’interno di quel microcosmo che è la classe, atte a disinnescare le dinamiche conflittuali e a promuovere la loro risoluzione pacifica attraverso l’arte della negoziazione.

Parte integrante del seminario è stata la presentazione del progetto legalità che l’avv. Isabella Barone, porta avanti con inestinguibile passione e tenacia e che, nel suo intervento, ha ricordato come alla base della cultura della legalità vi sia la consapevolezza che non si danno diritti senza doveri.  Anche quest’anno il nostro istituto aprirà, dunque, le porte ai professionisti del diritto che illustreranno ai nostri studenti la funzione di collante della società civile che rivestono le norme, mettendo al servizio dei giovani la loro competenza nella divulgazione di quella “cultura della legalità” che costituisce il fondamento stesso delle leggi e senza la quale le norme, ancorché rispettate, sono come svuotate del loro significato più intimo.

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